Sui mari della Cina (1935)

14:17

"Io ero pronta a lottare fianco a fianco con te. Ma tu mi hai fatto capire una cosa che non avrei mai immaginato: quando una donna è capace di amare un uomo fino alla disperazione può anche odiarlo allo stesso modo"

Spassoso commedia marinaresca dal gusto esotico come preannuncia il Titolo. "China Seas" fu un vero  successo al botteghino nel 1935. Terzo film della coppia Gable- Harlow dopo Red Dust (Lo Schiaffo) e Hold Your Man (L'uomo che voglio) entrambi grandi successi di pubblico.
In China Seas la coppia Jean Harlow nella parte di un'amante innamoratissima del Capitano Gable fa faville! La chemistry tra i due attori si era già palesata nel loro primo film insieme, ma a mio parere è proprio ne Sui Mari della Cina che si manifesta in tutto il suo splendore.

Il baffuto Gable in questa pellicola interpreta un giovane capitano che fa servizio tra Hong Kong e Singapore. A bordo con lui c'è la sua biondissima amante che ne combina di cotte e di crude pur di tenersi stretto il suo uomo. Difatti sempre sul medesimo piroscafo il bel capitano si fidanza con una distinta ( e noiosa) vedova.
La Harlow per vendicarsi consegna ad un bandito la chiave dell'armeria e, presto fatto, la nave viene abbordata da dei terrificanti pirati malesi che oltre a depredare i passeggeri dell'imbarcazione cercano di rintracciare il carico d'oro che è a bordo.

"China Seas" è, inoltre, un esempio di un film che applica la formula "all star" come ne "Grand Hotel" o "Pranzo alle otto". Si tratta, infatti, di una produzione con tutta una serie di attori illustri come Jean Harlow, Clark Gable,, Robert Benchley e Wallace Beery.
Insomma un ricco cast in pericolo tra i pirati dell'estremo oriente!

Primo film d'impegno diretto dall'allora giovane scrittore Tay Garnett. L'opera presenta una regia scaltra e sicura: un prodotto pensato sicuramente per il successo commerciale. 
La prima parte del film sembra quasi ricalcarele cadenze ormai rituali all'epoca della commedia brillante e del teatro filmato non è che una preparazione alla seconda parte dove pirati, arrembagi, supplizi e atti eroici fanno la loro farandola un po' alla Salgari.

Nove decimi del film sono ripresi in studio comprese le riprese nel porto di Canton.
Diverse sono le sovrimpressioni esguite con un oculatezza assai rara.

Curiosità:
  • La Harlow per tutta la durata del film indossa una parrucca. Nelle scene in cui è completamente bagnata non ha indosso la parrucca (altrimenti si sarebbe notato!)
  • Due controfigure hanno rischiato di perdere la vita durante le riprese della tempesta
  • Il film venne proibito e censurato in Malesia e a Singapore


 7/10

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